UN’ENCICICA AL GIORNO TOGLIE IL MODERNISTA APOSTATA DI TORNO – “FERMITER CREDIMUS”

Leggere questo breve documento, è come rammentare gli elementi basilari della fede Cattolica, aver chiari i gradini iniziali del cammino di fede, dai quali dipende poi tutto l’edificio dottrinale che porta alla salvezza eterna. Sembra inverosimile ma ancora oggi, persone che si definiscono Cattoliche, hanno difficoltà a credere che questi siano le vere basi del Cattolicesimo, abituati alle fantasie dottrinali dei modernisti apostati e ai deliri della Nouvelle theologie, infarciti da elementi trasferiti di sana pianta dagli influssi gnostico-massonici infiltrati dalla quinta colonna dei “cabalisti kazari”, i cripto-marrani e cripto protestanti del novus ordo, nonché al magistero rivisitato ad “usum cretini” … pardon “usum delphini”, dagli eretici fallibilisti lefebvriani, dai tesisti antitomisti, e dai sedevacantisti cerebrovacanti pluriapostati. In particolare impressiona la semplicità con la quale si colpisce ogni forma di “ecumenismo” o indifferentismo religioso: … Una, inoltre, è la Chiesa universale dei fedeli, fuori della quale nessuno ASSOLUTAMENTE (extra quam nullus omnino salvatur!!!) si salva e nella quale lo stesso Gesù Cristo è sacerdote e vittima. Chi può intendere … intenda!

FERMITER CREDIMUS

Concilio lateranense IV – Nov. 1215

[Innocenzo III]

COSTITUZIONE I

“Fermiter credimus et simpliciter confitemur “…

La fede cattolica

Crediamo fermamente e confessiamo apertamente che uno solo è il vero Dio, eterno e immenso, onnipotente, immutabile, incomprensibile e ineffabile, Padre, Figlio e Spirito Santo, tre Persone, ma una sola essenza, sostanza cioè natura assolutamente semplice. Il Padre non deriva da alcuno, il Figlio dal solo Padre, lo Spirito Santo ugualmente dall’uno e dall’altro, sempre senza inizio e senza fine. Il Padre genera, il Figlio nasce, lo Spirito Santo procede. Sono consostanziali e tra loro eguali, parimenti onnipotenti e eterni. Unico principio dell’universo creatore di tutte le cose visibili e invisibili, spirituali e materiali che con la sua forza onnipotente fin dal principio del tempo creò dal nulla l’uno e l’altro ordine di creature: quello spirituale e quello naturale, cioè gli Angeli e il mondo terrestre, e poi l’uomo, quasi partecipe dell’uno e dell’altro, composto di anima e di corpo. Il diavolo, infatti, e gli altri demoni sono stati creati da Dio naturalmente buoni, ma da se stessi si sono trasformati in malvagi. L’uomo poi ha peccato per suggestione del demonio. Questa Santa Trinità, indivisibile secondo la comune essenza, distinta secondo le proprietà delle Persone, ha rivelato al genere umano, per mezzo di Mosè, dei santi profeti e degli altri suoi servi la dottrina di salvezza, secondo un piano perfettamente ordinato nel corso dei tempi. Infine il Figlio unigenito di Dio, Gesù Cristo, incarnatosi per l’opera comune di tutta la Trinità, concepito da Maria sempre Vergine con la cooperazione dello Spirito santo, divenuto vero uomo, composto di un’anima razionale e di un corpo umano, una sola Persona in due nature, manifestò più chiaramente la via della vita, Immortale e incapace di soffrire secondo la divinità, Egli stesso si fece passibile e mortale secondo l’umanità; dopo aver sofferto sul legno della croce ed essere morto per la salvezza del genere umano, è disceso agli inferi, è risorto dai morti ed è salito al cielo; ma è disceso nella sua anima, è risorto nel suo corpo, è salito ugualmente con l’uno e l’altro; verrà alla fine dei tempi per giudicare i vivi e i morti e per compensare ciascuno secondo le proprie opere, i reprobi come gli eletti. Tutti risorgeranno coi corpi di cui ora sono rivestiti, per ricevere, secondo che le loro opere siano state buone o malvagie, gli uni la pena eterna con il diavolo, gli altri la gloria eterna col Cristo. Una, inoltre, è la Chiesa universale dei fedeli, fuori della quale nessuno assolutamente si salva e nella quale lo stesso Gesù Cristo è sacerdote e vittima; infatti il suo corpo e il suo sangue sono contenuti veramente nel Sacramento dell’altare, sotto le specie del pane e del vino, poiché il pane è transustanziato nel corpo, e il vino nel sangue per divino potere; cosicché, per adempiere il ministero dell’unità, noi riceviamo da Lui ciò che Lui ha ricevuto da noi. Questo Sacramento non può assolutamente compierlo nessuno, se non il Sacerdote, che sia stato regolarmente ordinato, secondo i poteri della Chiesa che lo stesso Gesù Cristo concesse agli Apostoli e ai loro successori. Ma il Sacramento nel Battesimo che si compie nell’acqua, invocando la indivisa Trinità, Padre, Figlio e Spirito santo, giova alla salvezza sia dei bambini che degli adulti da chiunque sia stato conferito secondo le norme e la forma usata dalla Chiesa. Se uno, dopo avere ricevuto il Battesimo, è nuovamente caduto nel peccato, può sempre essere rigenerato mediante una vera penitenza. Non solo le vergini e coloro che osservano la continenza, ma anche le persone coniugate, che cercano di piacere a Dio, con retta fede e vita onesta, meritano di giungere all’eterna beatitudine.

Autore: Associazione Cristo-Re Rex regum

Siamo un'Associazione culturale in difesa della "vera" Chiesa Cattolica.